Non può mancare sul sito del Comitato Regionale il resoconto del CIG 2026, disputato a Cagliari dal 29 al 5 settembre con la partecipazione di 67 atleti piemontesi. La Scacchistica Torinese il Circolo più rappresentato (28 atleti), seguito da Ciriè (11), Asti (7), Pinerolo (6) e altre 7 realtà regionali (Cuneo, Biella, Novara, Alessandria, Nichelino, Chivasso e Leinì). Nelle sale della ex Manifattura Tabacchi, riconvertita in Centro congressi e di innovazione tecnologica, si sono disputati i 12 tornei, assoluti e femminili, di ogni categoria giovanile, dagli Under 8 agli Under 18, con 921 partecipanti complessivi.
Il Piemonte ha ottenuto risultati fantastici. Sapevamo di poter aspirare al podio in U10 con il torinese Alessandro Bisetto, già Campione italiano U8 due anni fa, il cuneese Stefano Bertone, 3° lo scorso anno in U10, e il biellese Mattia Mancuso, Campione regionale e Campione provinciale assoluto 2026. Fondate speranze di presenza sul podio anche nell’U12 con l’alessandrino Tommaso Loberti, Campione italiano uscente, e il nichelinese Ludovico Florio, e nell’U12 femminile con la ciriacese Rebecca Tarricone, già Campionessa italiana U10F a Salsomaggiore. I nostri ragazzi non hanno tradito le attese e hanno fatto il botto, ottenendo due doppiette: 1° Mancuso e 2° Bisetto negli U10 su 117 partecipanti, 1° Loberti e 2° Florio in U12 su 180 concorrenti. Un risultato oltre le più rosee aspettative. Nel femminile sul 3° gradino del podio è salita la torinese Vittoria Molari, autrice di un eccellente torneo tra le migliori 66 ragazze italiane. Tarricone è terminata 4a, perdendo la partita decisiva contro la toscana Paglialonga che la sopravanzava di mezzo punto in classifica al secondo posto, nel tentativo di forzare la vittoria in una partita patta e finendo per perdere, come in questi casi succede. Per il titolo di Campionessa italiana non ci sarebbe stato in ogni caso nulla da fare contro la fenomenale Ria Arun, milanese di famiglia indiana, che con l’en plein di 9 vittorie su 9 ha anche raggiunto il punteggio di Maestro FIDE femminile!
Altri due piemontesi hanno avuto la soddisfazione di salire sul palco della premiazione tra i primi 10: il torinese Edoardo Rissone e la biellese Monica Mancuso, entrambi ottavi, rispettivamente nell’U10 e nell’U14F. Hanno fallito di poco l’obiettivo il torinese Flavio Reiner, 12° tra gli U8, la pinerolese Diana Malakhova, 12a nelle U10F, il torinese Rafael Felix, 14° nell’U16, la settimese Paola Barra, 11a nell’U16F, l’astigiano Lorenzo Cibellis, 12° nell’U18 (solo per aver cercato ostinatamente la vittoria in una partita patta – poi persa – contro un FM all’ultimo turno), l’astigiana Sofia Andreetta (12a) la torinese Daniela Oteri (13a) e l’altra astigiana Martina Riccio (14a) nell’U18F. Questi piazzamenti oltre il decimo posto, se da un lato non sono serviti a raccogliere punti per la speciale classifica per Regioni – dove il Piemonte è giunto al 4° posto dietro Lazio, Lombardia e Toscana –, dall’altro dimostrano la competitività della delegazione piemontese, che ha ottenuto un complessivo 51,2% dei punti disponibili, centrando l’obiettivo – non dichiarato ma reale – di conquistarne oltre la metà. Il movimento scacchistico juniores nella nostra Regione è in crescita, e le finali del CIG lo hanno confermato.
Inoltre, e questo è ancora più importante, i nostri atleti si sono distinti tutti, grandi e piccoli, per educazione, serietà, impegno e simpatia: ovviamente ne devono andare fieri i genitori, ma un po’ anche il sottoscritto come capo delegazione, il vice Gianmarco Florio, il maestro Silvano Saccona riferimento della sala analisi (che, vista la sistemazione, è diventata “l’albero analisi”) con i collaboratori Silviu Pitica, Denis Bouanani e Rafael Babilonia, e tutti gli altri istruttori che hanno seguito da casa i loro allievi.
Adesso, archiviato Cagliari, stiamo già lavorando per preparare Montesilvano 2027.
Alessandro Risso



